Mattioli,dopo una truffa di 18 anni prima al gioco a carte,diventa ricco grazie ad una catena di cinema nella Lombardia.Quel fatto gli viene ricordato da un dottore in una festa.Tutto questo gli è stato raccontato da uno dei partecipi di quella partita,malato purtroppo di cancro.Mattioli lo raggiunge e si tratta di Bagnoli.Assieme a lui rivede altri giocatori di quella sera e cerca di convincere uno di questi a riproporre la rivincita contro l'avvocato,vincitore di quella partita.Quest'ultimo decidere di partecipare alla probabile rivincita ma non sarà semplice.Il film è stato girato dal poliglotta Pupi Avati nel 2004.Nel cast ci sono i principali attori comici e non più richiesti e amati del periodo.Non essendo molto amante di questa fascia filmica ho apprezzato comunque la seconda parte,dove si concentra tutta la stesura dellla trama:la partita.Li si riconoscono i dubbi,le paure e le incertezze dei protagonisti e le loro sorti e il probabile cambiamento che non riguarderà solo il protagonista,ma di tutti i partecipanti in caso di vittoria.Il gioco d'azzardo è il malessere e la sofferenza dell'uomo che in esso si specchia e spera di migliorare o peggiorare(solitamente la seconda) il proprio stato di vita.Purtroppo però quando ci sono in ballo cose ad alto contenuto,nel caso del film l'onore,si mette tutto a disposizione per cercare di trionfare.Oggi non è più cosi.Lo sperpero dei soldi è la malattia che attanaglia l'uomo fino alla rovina
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